Domenique Lapierre, scrittore francese di fama internazionale. Ha scritto nel suo libro "La citta' della gioia" (1985), letto da 30 milioni di lettori in 31 lingue:
"Uno slum non e' esattamente una bidonville, semmai una specie di città operaia abitata unicamente da profughi delle zone rurali. Vi si trovano riunite tutte le premesse per portare gli ex contadini alla degradazione (...) Ciò nonostante, il miracolo di quei ghetti lager è che l'accumulo dei fattori catastrofici vi si trova equilibrato da altri fattori che permettono ai loro abitanti non solo di rimanere pienamente uomini, ma altrsì di superarsi e diventare uomini modello di umanità".
" Un inno alla vita, una lezione di speranza per tutti gli uomini "
Questo "miracolo" della gioia che può nascere in mezzo alla miseria, come ha potuto constatare Lapierre nella sua straordinaria esperienza a Calcutta a fianco degli uomini più diseredati della terra, è legato ad uomini che vivono la solidarietà e l'amore, a "santi venuti per portare la speranza" come Madre Teresa e il religioso Paul Lambert.